Finalmente ho inaugurato l'anno cinematografico, ieri ho visto "Vice". Era da circa due settimane che non andavo al cinema e inoltre avevo sentito parlare bene del film, tra l'altro il regista Adam McKay dopo "La grande scommessa" aveva tutta la mia curiosità. Vice" racconta l'ascesa politica di Dick Cheney, interpretato da un camaleontico Christian Bale. Dick da ragazzo problematico cacciato dal college e in seguito semplice operaio, diventerà, durante l'amministrazione Bush Jr. (Sam Rockwell), il più influente Vice Presidente degli Stati Uniti d'America. Sembra un paradosso, ma in realtà il film non si sofferma tantissimo su Dick Cheney, assistiamo alla sua scalata al potere, eppure la sua figura non è approfondita del tutto ne viene caratterizzata in maniera adeguata.
"Vice" è un film che non esita a mostrate i muscoli, con situazioni ad effetto. La prima parte scorre via veloce, la parte centrale è un pò piatta e non molto appassionante, mentre gli ultimi 20 minuti a mio avviso il regista perde un pò la bussola. Forse bisognava tagliare qualcosa perchè, pur essendo solo 2 ore, mi è sembrato lunghissimo, e sono abituato a visioni anche più lunghe e pesanti.
Nel complesso "Vice" date le attese è stata abbastanza una delusione,è originale, spavaldo e pieno di trovate, però Mckay spinge troppo sull'accelleratore. Tra l'altro poteva benissimo intitolarsi in modo diverso perchè la vera protagonista è la storia politica americana.
CONSIGLIATO A CHI: Cerca un prodotto originale che stupisca ed è interessato ai retroscena della politica americana.
CONSIGLIATO A CHI: Cerca un prodotto originale che stupisca ed è interessato ai retroscena della politica americana.
NON CONSIGLIATO A CHI: Preferisce biopic classici e lineari.
VOTO: 6
VOTO: 6


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